AMBIENTE
Fedrigoni continua a testimoniare la sua attenzione per le tematiche della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, a partire dalle materie prime, ottenute esclusivamente da fornitori che attuano politiche ambientali responsabili, e da siti produttivi, la cui energia viene prodotta da impianti di cogenerazione, fino al prodotto finito, e alla distribuzione.
Da anni cura il processo di ampliamento della propria gamma di carte certificate
FSC Chain of Custody
. Con il 2010 si è giunti a una quota dell’85%.
FSC (Forest Stewardship Council) è un’organizzazione internazionale non governativa , nata dall’iniziativa di un gruppo di associazioni ambientaliste, comunità indigene e proprietari forestali, con il comune obiettivo di migliorare la gestione delle foreste attraverso una politica compatibile con l’ambiente e socialmente ed economicamente sostenibile. I suoi dettami, stabiliti in collaborazione con Greenpeace, WWF e Friends of the Earth, danno luogo a una certificazione di prodotto. Per ottenere la certificazione del processo produttivo è necessario garantire la Chain of Custody (catena di rintracciabilità), ovvero la possibilità di individuare sempre la foresta di origine del legno in ogni fase del suo impiego, soprattutto nei tanti passaggi che portano alla realizzazione del prodotto finito, destinato al consumatore finale.
Ma, a ulteriore completamento dell’impegno dell’azienda nella tutela dell’ambiente, a partire dal 29 ottobre 2009 anche il restante 15% della gamma è stato riconosciuto aderente ai principi del cosiddetto
FSC Controlled Wood (legno controllato).
Questo significa che anche per i prodotti non a marchio CoC-FSC non sono impiegate cellulose derivanti da legno che proviene da tagli illegali, da aree forestali nelle quali i diritti civili o tradizionali delle popolazioni locali vengono violati, e neppure da foreste in cui gli alti valori di conservazione sono minacciati dalle attività di gestione forestale. Sono rigorosamente esclusi dall’elenco dei fornitori dall’azienda i produttori che lavorano legno proveniente da aree che sono state convertite da foreste di piantagioni di tipo annuale o in cui vengono piantati alberi geneticamente modificati, e questa scelta, perseguita da anni, è stata riconosciuta da FSC nella nuova certificazione CQ-CW-000010, secondo la quale oggi la totalità delle carte Fedrigoni risulta in linea con gli standard del Forest Stewardship Council.
Fedrigoni offre carte speciali, certificate sia FSC che
Ecolabel.
Dall’aprile 2005 ha la certificazione Ecolabel sulla gamma Freelife.
Il marchio Ecolabel è un marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea che assicura un bassissimo impatto ambientale su tutto il ciclo di vita del prodotto; dalla qualità dell’aria e dell’acqua alla protezione del suolo e riduzione dei rifiuti, dal risparmio energetico e gestione delle risorse naturali alla protezione della fascia di ozono, dalla sicurezza ambientale alla biodiversità e sostenibilità forestale.
Tutte le certificazioni ecologiche delle carte Fedrigoni dimostrano infatti l’attenzione all’ambiente e alla sicurezza del prodotto correlata alla produzione, che è quello di:
- acquistare materie prime fibrose da fornitori che praticano gestioni forestali sostenibili, attestate da certificazioni forestali terze, e ottenute con processi condotti in assenza di cloro in particolare cellulose classificate ECF;
- utilizzare, ogni volta che i requisiti qualitativi del prodotto lo consentono, fibre cellulosiche provenienti da piante annuali come il cotone, la canapa, il kenaf, il bambù e il lino oppure fibre secondarie pre-consumer e post-consumer;
- operare in ambienti a pH neutro ossia nelle condizioni “Acid Free” e che rispettino i requisiti della norma Long Life ISO 9706;
- privilegiare un maggiore impiego di cariche minerali e di additivi biodegradabili di origine naturale;
- ridurre al massimo l’impiego di materie prime che al momento della produzione determinano impatti ambientali significativi;
- privilegiare l’autoproduzione di energia sia di origine idroelettrica che ottenuta con combustibili ed impianti a basso impatto ambientale (co-generazione e gas naturale);
- rispettare le normative sull’uso di sostanze coloranti, sull’eliminazione dei sostanze pericolose e sulla presenza di metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio, ecc.);
- impiegare preparati e sostanze chimiche sussidiarie e di processo rispettose dei previsti introdotti dal R.E.A.C.H.
Il risparmio idrico e la depurazione dell’acqua, a fronte di produzioni molto specialistiche, testimonia l’impegno e la fermezza di Fedrigoni nell’attuazione di una strategia eco-sostenibile. L’acqua, come elemento fondamentale per la fabbricazione della carta, può essere equiparata a una materia prima, anche per il valore sempre crescente di questa insostituibile risorsa naturale. Proprio per questi motivi Fedrigoni punta costantemente a ridurre il consumo di acqua, privilegiando il ricircolo, ottimizzando i processi di fabbricazione ed eliminando tutte le possibili fonti di spreco. Dal 2002 al 2009, con un incremento produttivo del 48%, attraverso un’azione complessa a più livelli, sono stati ridotti del 39% il consumo di acque fresche e del 60% il COD delle acque depurate (espresso come carico specifico sulla produzione lorda).
Fedrigoni, con l’introduzione di impianti di cogenerazione di energia, ha ottenuto una significativa riduzione delle emissioni di atmosfera di anidride carbonica, ponendosi così in linea con le normative che fanno riferimento al Protocollo di Kyoto. Già dal 1997, Fedrigoni produce internamente, in modo combinato e simultaneo, sia energia elettrica che termica utilizzando esclusivamente gas metano. Dal 2002 al 2009, infatti, con un incremento produttivo del 48%, i consumi energetici totali sono diminuiti del 32%, quelli di gas metano del 16% e quelli di vapore del 38%. Negli ultimi 7 anni le emissioni di anidride carbonica sono diminuite del 49%.
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