Domande e Risposte

In questo spazio, raccoglieremo le vostre domande più frequenti e le pubblicheremo perchè siano utili a tutti i creativi che lavorano con le nostre carte. Se non trovi la risposta che cerchi e vuoi porci una nuova domanda, usa il form a fondo pagina.

 

Le carte Fedrigoni

Qual'è la durata di un prodotto AUTOADESIVO?

La vita di un prodotto autoadesivo è legata, oltre che alle condizioni di stoccaggio, alla natura degli adesivi e dei materiali frontali impiegati. Le condizioni di immagazzinaggio consigliate sono una temperatura di 20-22° C e un'umidità relativa del 50-55%. Per quanto riguarda i prodotti autoadesivi Fedrigoni, viene garantita una "shelf life" di 18 MESI per adesivi permanenti.

Quali sono le caratteristiche fondamentali della carta X-PER Premium White?

X-PER è una gamma di carte e cartoncini ecologici, certificati FSC. La caratteristica principale di questa carta è il perfetto connubio tra le peculiarità tipiche di una carta naturale (il tatto piacevolmente ruvido, e la buona rigidità, mano e opacità) e quelle di stampabilità tipiche di una carta patinata (per quanto riguarda definizione, brillantezza dei colori e tridimensionalità delle immagini). Questa caratteristica è ottenuta mediante uno speciale trattamento superficiale effettuato direttamente in macchina continua. Gli utilizzi principali, considerando le grammature disponibili (dai 100 ai 320 g.), riguardano prevalentemente il settore publishing per edizioni di una certa qualità e quello del packaging.

LE CARTE PER ETICHETTE, un mondo a parte?

Le carte per etichette devono rispondere a specifiche caratteristiche, a seconda degli impieghi e del tipo di incollaggio. Il sistema detto COLLA A UMIDO è il metodo tradizionale usato per le piccole e medie tirature e prevede la stampa offset. L'applicazione della colla sul retro dell'etichetta rende molto importante verificare con il fornitore della carta il grado di assorbimento dell'acqua (Cobb test). Il segmento delle ETICHETTE AUTOADESIVE è sempre più in rapida crescita e noi offriamo prodotti in foglio e in bobina. Le lunghe tirature sono stampate in offset, quelle medio-piccole anche in digitale (HP Indigo). Qualunque sia il sistema di applicazione, sia che il prodotto etichettato venga conservato in ambienti umidi o che sia a contatto diretto con l'acqua (vini bianchi e spumanti), vanno scelte CARTE CERTIFICATE WS (wet strength, resistenti al bagnato) e ANTISPAPPOLO, cioè realizzate con resine specifiche. Se l'etichetta è destinata a contenitori cilindrici, è opportuno che il SENSO DI FIBRA sia parallelo alla base del contenitore stesso


Connotazioni ecologiche

Per ottenere la certificazione FSC COC del processo produttivo, cosa è necessario garantire?

È indispensabile garantire la catena di rintracciabilità (Chain of Custody) ossia la possibilità di individuare sempre la foresta di origine del legno in ogni fase del suo impiego, soprattutto nei tanti passaggi che portano alla realizzazione del prodotto finito, destinato al consumatore finale.

Quali sono i criteri FSC di buona gestione forestale?

I criteri indispensabili sono: 1. rispetto delle leggi nazionali in vigore nonchè dei trattati e degli accordi internazionali; 2. riconoscimento e tutela della proprietà e dei diritti d'uso della terra e delle risorse forestali; 3. riconoscimento e tutela dei diritti delle popolazioni indigene che dipendono dalla foresta; 4. conservazione della biodiverità, tutela del paesaggio, delle funzioni ecologiche, della stabilità e dell'integrità della foresta; 5. conservazione delle foreste di grande valore ecologico-naturalistico o grande significato storico-culturale.


Indicazioni per la stampa

Quale delle vostre carte è più adatta alla prestampa in offset e alla successiva stampa su stampanti digitali a base toner (litho-laser)?

Noi consigliamo ARCOLASER HP (High Performance), una carta non patinata e certificata FSC. È specificamente prodotta con una percentuale di umidità relativa inferiore a quella normalmente utilizzata per le carte da stampa offset per permettere di assorbire meglio lo shock termico della fusione del toner. Ciò consente alla carta un'agevole stampabilità in offset, ma soprattutto, di non ondularsi o arricciarsi all'uscita dalla stampante laser. L'umidità relativa inferiore influisce positivamente sulla conducibilità elettrica, favorendo il miglior trasferimento e ancoraggio del toner. Le prestazioni di Arcolaser HP sono dovute a: 1. un'ottima speratura; 2. una migliore planarità e stabilità dimensionale; 3. un'elevato grado di liscio; 4. una totale assenza di spolvero; 5. una buona rigidità e opacità nelle diverse grammature; 6. Un elevato punto di bianco.

Per la realizzazione di un catalogo per prodotti di lusso abbiamo scelto la vostra carta patinata perlescente SYMBOL PEARL, mi potete dare alcune indicazioni per la stampa in offset? È possibile fare una stampa serigrafica?

Symbol Pearl ha una superficie particolarmente chiusa, quindi l'asciugamento degli inchiostri non avviene per assorbimento del veicolo. Nella stampa offset da foglio la polimerizzazione degli inchiostri avviene per ossidazione perciò si consiglia l'utilizzo di inchiostri superossidativi o per plastica e di inchiostri U.V. È importante controllare anche le altre varialbili del processo, come la soluzione di bagnatura di un pH compreso tra il 5 - 5.5, la quale dovrà essere dosata al minimo per mantenere l'emulsionamento a livelli modesti. Si suggerisce l'utilizzo anche di piccole quantità di additivi, nell'inchiostro e/o nella soluzione di bagnatura, per accelerare il processo di polimerizzazione dell'inchiostro. È utile l'antiscartino ed è necessaria l'uscita in bassa pila. Si sconsiglia l'uso di vernice in linea se utilizzata per evitare la controstampa. Per stampare il Symbol Pearl si possono utilizzare i principali sistemi di stampa: tipografia, offset, rilievo a secco, stampa a caldo, termografia e serigrafia. Nella stampa serigrafica e a caldo si raccomanda l'utilizzo di inchiostri per superfici plastiche


Indicazioni per la trasformazione

Utilizzo la vostra carta Tintoretto Ceylon color paprika per fare la copertina di un libro. Se ci fosse l'esigenza di doverla plastificare, è fattibile?

La plastificazione, come la verniciatura, di una carta marcata sono fattibili, ma per evitare problemi durante la lavorazione o effetti estetici poco gradevoli si consiglia sempre di fare preventivamente una prova. In fase di plastificazione, infatti, l'irregolarità superficiale propria delle carte marcate può dare origine a micro-mancanze per una non completa aderenza del film al supporto. Si raccomanda, inoltre, di fare attenzione alla quantità di colla utilizzata per evitare l'effetto "buccia d'arancia" dovuto ad un quantitativo eccessivo di colla impiegato o alla presenza di bolle d'aria tra film e carta a causa di un quantitativo insufficiente di colla.

Quali sono le precauzioni da tenere quando si progetta uno stampato che comprende anche la FUSTELLATURA?

La FUSTELLATURA è un procedimento di taglio realizzato cun una lama detta fustella, ricavata da un nastro d'acciaio affilato che viene piegato seguendo un disegno. La CORDONATURA, spesso realizzata con la fustellatura, consiste nel creare un solco sul supporto per facilitarne la piegatura. Fustellature e cordonature sono essenziali nel packaging (scatole e astucci), ma sono diffuse anche negli stampati commerciali (cartellette, augurali, ecc.) ed editoriali (copertine). È indispensabile ricordare che la carta, una volta fustellata e cordonata, NON può più essere sottoposta ad altre lavorazioni (eccettuata la confezione); e che è opportuno scegliere CARTE DI GRAMMATURA SUPERIORE A 150, perchè quelle leggere rendono complessa la separazione degli sfridi. Inoltre si deve tener conto della RESISTENZA AL TAGLIO: le carte naturali e le patinate monogetto (un solo strato fibroso) non danno problemi, mentre quelle pluristrato possono delaminarsi. Normalmente le carte sono pluristrato oltre i 250 g., ma non tutte: Fedrigoni Symbol Card è monostrato sino a 330 g. È necessario fare attenzione con le carte pergamenate e le carte translucide che, essendo molto compatte, possono spaccarsi in corrispodenza degli angoli acuti. Proprio I TAGLI CON ANGOLI ACUTI E LE CURVE possono creare difficoltà per motivi tecnici. Per superare queste limitazioni, o per realizzare disegni molto elaborati, concentrici e via dicendo, è possibile ricorrere alla FUSTELLATURA LASER; anche se con carte bianche, si può evidenziare lungo il taglio un alone scuro per la bruciatura delle fibre di cellulosa. Tra un taglio di fustella e l'altro deve essere rispettata la DISTANZA DI ALMENO 1,5 CM. ed è sempre fondamentale la DIREZIONE DELLE FIBRE: per le carte da 170 a 300 g. il senso di fibra dovrebbe essere perpendicolare a tagli e pieghe principali, mentre nelle grammature superiore il senso di fibra deve essere parallelo.

 

 

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