20/10/2016

16 / 3

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Nasce 16/3, il terzo volume della collezione 16, il progetto di Fedrigoni nato nel 2012 con l'obiettivo di interpretare ed esaltare le sue carte speciali grazie ad opere gra che originali studiate da designer internazionali, di chiara fama o emergenti. Complessivamente nei 3 volumi (16/1, 16/2 e 16/3) sono 24 i designer che hanno contribuito allo sviluppo del progetto.

Il volume 16/3, di sola gra ca d'autore, raccoglie le opere di 8 designer di diverse aree del mondo che hanno ideato i loro progetti gra ci a seconda di diverse tipologie di carta da loro scelte, come Freelife Kendo e Vellum, Arcoprint Edizioni 1.3, Stucco Sirio Calce, Old Mill, Arcodesign, Splendorgel e Sirio White White. Ognuno nello spazio di un sedicesimo, cioè un foglio di 70 x 100 cm, ripiegato e tagliato in modo da formare 16 pagine, cucite tra loro e poi assieme alle altre in un volume, come da legatoria classica.

La qualità della carta diviene parte integrante dell'opera stessa e della sua progettazione. 16/3 è un volume sorprendente: non solo oggetto da ammirare e sfogliare, ma rappresentazione di storie e giochi da toccare e da esplorare. Un progetto nel quale gli 8 designer hanno onorato le diverse caratteristiche della carta come brillantezza e opacità, consistenza e volume, chiusura o porosità della super cie, rifrazione e interazione con la luce; allo stesso tempo, le tipologie e le tonalità di carta hanno esaltato e talvolta modi cato il lavoro dei designer.

Gli autori del volume sono:

  • il francese Mathieu Desailly, cofondatore dello studio Jardin Graphique;
  • la portoghese Vera Velez, specializzata in art books, che ha lavorato per le maggiori istituzioni portoghesi;
  • David Barath, ungherese, fondatore di Visual Group, che ha all'attivo numerose pubblicazioni e presenze a mostre internazionali;
  • Fraser Muggeridge, fondatore dell'omonimo studio di Londra, creatore della Tipography Summer School a Londra;
  • Adam Michaels, dello studio Project Projects di New York City, vincitore nel 2015 del Cooper Hewitt National Design Award, il più alto riconoscimento americano per il design;
  • lo studio italiano LeftLoft, che ha sede anche a New York City, vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali;
  • Sulki and Min, designer coreani di Seoul, che hanno collaborato per il BMW Guggenheim Lab e ad altri numerosi progetti internazionali;
  • Nej de Doncker, designer belga, per molti anni responsabile del Kluwer Publishers e oggi guest-lecturer presso la Royal Academy of Fine Arts di Londra.