Fedrigoni e Fabriano per Aldo Manuzio

Fedrigoni e Fabriano per Aldo Manuzio

FEDRIGONI e FABRIANO confermano il proprio impegno a favore di alcune delle più prestigiose manifestazioni culturali italiane con il sostegno alla grande mostra Aldo Manuzio. Il rinascimento di Venezia che si è aperta alle Gallerie dell'Accademia il 19 marzo 2016, promossa dal Comitato per il V Centenario della morte di Aldo Manuzio e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

FEDRIGONI e FABRIANO confermano il proprio impegno a favore di alcune delle più prestigiose manifestazioni culturali italiane con il sostegno alla grande mostra Aldo Manuzio. Il rinascimento di Venezia che si è aperta alle Gallerie dell'Accademia il 19 marzo 2016, promossa dal Comitato per il V Centenario della morte di Aldo Manuzio e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Un supporto di duplice natura quello offerto dalle aziende del gruppo che prevede da un lato la materia prima, la carta, la Symbol Tatami Fedrigoni su cui sono impresse le immagini delle opere d'arte per dare vita a un catalogo che manterrà inalterato nel tempo il corpus documentario della mostra, dall'altro tutta l'esperienza che nasce dalla conoscenza pluricentenaria della carta che FABRIANO mette a disposizione nella creazione di un percorso didattico, a corredo della mostra, che prevede un fitto calendario di appuntamenti dedicati alla scoperta dei segreti del libro.

Sempre con l'obiettivo di fornire una chiave di lettura adatta anche ai più piccoli, Fabriano ha ideato un libretto in distribuzione a tutti i bambini che visiteranno la mostra, da leggere e colorare con illustrazioni ispirate ad alcune delle straordinarie tavole della Hypnerotomachia Poliphili.

La mostra ripercorre una stagione unica nella storia della cultura europea e occidentale in cui Aldo Manuzio ha posto le basi per la nascita della moderna editoria, inventando di fatto il formato del libro tascabile, rendendo per la prima volta disponibili a studiosi e letterati del suo tempo i grandi classici della cultura greca, da Omero ad Aristotele, da Sofocle a Euripide a Tucidide, per poi raccogliere i testi latini da Virgilio a Cicerone, da Orazio a Ovidio, a Catullo, a Properzio, Lucrezio, Giovenale, Marziale, e ancora ebraici e italiani della nuova letteratura in volgare, dando vita alla moderna editoria. La circolazione di questo patrimonio di testi e di idee non solo contribuì a creare una cultura comune europea, capace di integrare l'ambito classico greco-romano al mondo moderno e contemporaneo, ma favorì l'emergere di temi e motivi nuovi anche nel campo delle arti figurative. La mostra dà testimonianza di questo passaggio attraverso i paesaggi di Giorgione, i disegni del giovane Tiziano, le incisioni di Giulio Campagnola, i bronzetti di Andrea Briosco. Tra gli inestimabili tesori in mostra anche le 172 xilografie nelle 46 tavole della Hypnerotomachia Poliphili, capolavoro tipografico considerato il capostipite del libro "tascabile" grazie alla piegatura ad ottavo.

FEDRIGONI e FABRIANO, sostenendo la mostra e valorizzando la riscoperta di questo straordinario momento culturale, consolidano il legame indissolubile tra la carta e la stampa, dalle origini fino alle più moderne tecniche di oggi in cui la carta continua a essere la protagonista.

Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia
Gallerie dell'Accademia, Venezia 19 marzo – 19 giugno 2016

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